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“Una Rai International paternalista, retorica, che fa vedere l’Italia in bianco e nero mentre oggi l’Italia è a colori. Cosi’ gli italiani del mondo vedono Rai International. Mentre la comunità degli italiani all’estero nel corso di questi 60 anni, fin dal dopoguerra, è cresciuta, e si è evoluta, Rai International è rimasta ferma”. Cosi’ il viceministro degli Esteri Franco Danieli, a colloquio con il neodirettore Piero badaloni durante il notiziario “Qui Roma”, andato in onda sul canale internazionale della televisione pubblica italiana, riferisce il giudizio maturato dalle lettere che gli arrivano dai connazionali nel mondo e dal rapporto periodico previsto dalla legge che obbliga il ministero degli Esteri a fare un monitoraggio, attraverso la rete consolare. Il viceministro ha anche fatto riferimento al messaggio che il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha rilasciato in esclusiva a Rai International per rivolgere un augurio di buon anno ai connazionali all’estero, e al ruolo che il canale internazionale ha avuto nella delicata vicenda relativa al sequestro dei tre connazionali in Nigeria. In questo caso Rai International è stata la prima a mandare in onda l’intervista esclusiva che un giornalista nigeriano aveva fatto ai tre italiani sequestrati, intervista che poi ha fatto i giro del mondo, ed è stata ripresa da tanti altri notiziari televisivi.