A cura della Prof.ssa Maria Cristina Ricciardi è stata pubblicata una elegante locandina per annunciare la mostra di questi due grandi artisti italiani, uno scultore vivente e presente all’inaugurazione, Silvio Mastrodascio e Giulio Salvadori, scomparso due anni fa, che si svolge in questi giorni nella prestigiosa Cappella del Buon Pastore di Montreal, in Canada.
Di Mastrodascio e della sua scultura Maria Cristina Ricciardi dice "tema costante della sua opera è la figura femminile, un universo fatto di fanciulle,ballerine, giovani donne, madri,espressione di una realtà colta sulle soglia fra apparenza e mistero".
Ma di Giulio Salvadori scrive sempre Maria Cristina Ricciardi "ha votato la sua opera alla testimonianza della bellezza intera, rappresentandola con amore anche nei difetti della figura femminile.
Le sue donne, madre moglie e figlia che si moltiplicano nei suoi quadri, resteranno pertanto immortali nella memoria e nel sentimento universale della pittura. Giulio Salvatori ha dipinto, si può dire, tutta la sua vita.
Nato a Mosio nel 1918 l’artista mantovano frequentò la città di Parma avvicinandosi in gioventù al maestro Carlo Mattioli ed altri artisti famosi del tempo.
Al ritorno dalla campagna di Russia, Salvadori intrattiene frequenti contatti con gli artisti italiani più importanti del dopoguerra: Carrà, Birolli e Guidi. Giulio Salvatori, attraverso dipinti, disegni e bassorilievi ha testimoniato la migliore espressione artistica del secolo scorso".
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