ROMA - [p.b.]
La singolare idea, che presto diventerà realtà, è venuta ai rettori delle università dell'Aquila e di Roma (La Sapienza), dove a breve si potrà conseguire una laurea breve in Scienze Investigative e Criminologiche. Gli avvocati e i Tom Ponzi italiani,- che da tempo reclamavano una sede a livello universitario per poter preparare i detective - hanno accolto con favore la notizia. A dare l'annuncio sono stati Francesco Sidotti, docente dell'Ateneo abruzzese, e Carlo Taormina, docente a Roma. "Stiamo studiando qualcosa di simile a quanto si sta facendo a L'Aquila" ha spiegato Taormina "e spero che si possa iniziare già durante questo anno scolastico". Sprezzanti del pericolo, sempre a caccia di informazioni, i detective italiani non si accontentavano più di essere considerati ottimi professionisti: volevano che la loro qualifica fosse riconosciuta anche con una vera e propria laurea. Detto e fatto. Giancarlo Alunno, che guida gli "spioni" del Belpaese, ha richiesto a gran voce che si varino altre iniziative di questo tipo. Gli investigatori italiani stilano ogni anno 10 milioni di rapport informativi per aziende, banche, magistrati e cittadini privati. |