I mantovani nel mondo hanno raggiunto anche il Canada. Nella capitale culturale del Quebec Montreal, Rudy Marcolini, produttore televisivo di "Prime Communications" di mamma mantovana, ha pensato di riunirli. Per il momento ne ha chiamati a raccolta un centinaio ma, dice, la maggior parte vivono a Toronto, lì dove si muovono i fili dell'economia del paese nordamericano. E lui, arriverà a contattarli presto. L'obiettivo è giungere numerosi a settembre. Allora Montreal ospiterà un sogno diventato realtà. Da tempo, Marcolini accarezza un'idea: portare sulle tavole dei canadesi i prodotti tipici della gastronimia mantovana. Primi fra tutti: le pere e i tortelli di zucca. Ma non solo: c'è la storia dei Gonzaga che da quelle parti conoscono poco, la tradizione contadina della valle del Mincio, la capacità imprenditoriale e creativa. Così, con la "grandeur" che contraddistigue chi lavora in televisione, ha immaginato il mega-party: una super festa da ottocento invitati e un centinaio di milioni d'investimento, organizzata in uno dei palazzi più belli di Montreal per la fine di settembre. |