Secondo il World Editor Forum e il Congresso dei giornali tenutisi a Cape Town (sud Africa) in giugno i giornali godono buona salute. Anzi i quotidiani registrano un forte aumento nei paesi emergenti e resistono nei mercati maturi all’attacco dei media digitali. Nel 2006 sono state venduto 515 milioni di copie ogni giorno e 40,7 milioni gratuite. Cosi’ si puo’ visitare con animo piu’ leggero il Museo internazionale dei giornali ad Aquisgrana. Nato dalla passione di Oscar von Forckenbeck, ufficiale dell’esercito prussiano, appassionato lettore di giornali che, contrariato dalla effimera esistenza, decide di conservarli e collezionarli. Compito reso piu’ facile dall’aver sposato un’ereditiera e libero cosi’ di viaggiare per il mondo dedicandosi a questa passione. Nel 1898 dona 80.000 giornali in 43 lingue alla città di Aquisgrana. Per il museo pero’ occorre aspettare fina al 1931. Si apre al 13 di Ponstrasse dove, a metà dell’Ottocento, Paul Julius Reuter aveva stabilito la prima agenzia di notizie stampa che inviava grazie a guaranta piccioni viaggiatori.
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