Roma - Dalla questione dell'Ici per gli italiani residenti all'estero, al taglio nei capitoli di bilancio del Ministero affari Esteri, dagli ultimi sviluppi del "caso Di Girolamo", ai messaggi di sdegno sulle morti bianche, sono stati diversi i temi toccati oggi dai parlamentari eletti in Circoscrizione Estero. La cattiva notizia per i nostri connazionali residenti al di fuori dello Stato, arriva dal parere favorevole che la Commissione Esteri dā sulla riduzione capitoli di bilancio del MAE. "Abbiamo votato contro questa riduzione - afferma il deputato del Pd Marco Fedi al termine della discussione -ma ha vinto la maggioranza ed il parere č passato come favorevole". Complessivamente- ha spiegato Fedi - saranno tagliati circa 20 milioni di euro al Mae, di cui 17 erano destinati ad attivitā per le collettivitā italiane all'Estero. "I tagli decisi dal Governo Berlusconi sulle voci di spesa per gli italiani all'estero sono pesanti, rovinosi, preoccupanti - commenta Fedi in seguito, in una nota congiunta con Gino Bucchino, Gianni Farina, Laura Garavini, Franco Narducci e Fabio Porta. "Il decreto legge 93 con il quale il governo reperisce i fondi per l'eliminazione dell'Ici sulla prima casa e per il sostegno alle condizioni di vita delle famiglie, decurta il gia' disastrato bilancio del Ministero degli Esteri di 32,3 milioni di euro per il 2008, di 50 milioni per il 2009 e di 98,5 milioni per il 2010". Secondo i deputati del Pd, "nella riduzione di spesa per l'anno corrente, 17 milioni di euro su 32 sono sottratti agli interventi per gli italiani all'estero, che in questo modo sono chiamati a pagare i costi maggiori della cambiale elettorale firmata dal governo di centrodestra. |