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Inter campione d’Italia

Di Marco Penzo - L’Inter ha vinto il campionato del 2007/2008, dopo molte sofferenze e follie: non a caso è definita “pazza” Inter. Ma nonostante la vittoria ottenuta contro il Parma (condannato alla serie B) grazie a una doppietta di Ibrahimovic, rientrato dopo quasi due mesi, sono già partite da Roma molte sfrecciatine, se non critiche verso le modalità di vittoria dell’Inter: De Rossi, il vice di Totti, ha affermato che l’Inter ha avuto degli aiutini che hanno facilitato la scalata al successo della squadra di Milano; il presidente nerazzurro Moratti ha replicato difendendo la squadra e la società e affermando che le parole di De Rossi sono dovuto alla sconfitta a brucia pelo della squadra di Milano che ha rischiato fino all’ultimo di perdere lo scudetto. Poi sempre il presidente ha affermato che l’Inter onorerà la finale di Coppa Italia colla Roma, dopo aver detto ironicamente di voler proporre la squadra primavera… Comunque bisogna riconoscere i meriti dell’Inter, che sulla carta era a detta di tutti la squadra più forte, e dopo tutto lo ha dimostrato. Certamente è da ricordare l’articolo della Gazzetta dello sport che affermava, considerando tutti gli errori o aiuti arbitrali che la squadra moralmente prima in classifica doveva essere la Juventus, che quest’anno dopo l’infero della stagione passata è arrivata terza con grandi meriti. A detta di molti, e soprattutto di Arrigo Sacchi, l’Inter è stata la squadra più forte, ma la più bella e più meritevole nella seconda parte di campionato è stata la Roma… Da menzionare il quarto posto conquistato dalla Fiorentina, che tiene fuori dalla Champions League dopo molti anni il Milan. Annata da ricordare per gli interisti, che ottengono per la terza (seconda?!) volta consecutiva lo scudetto, e forse è proprio questo il successo più sofferto, ma pure il più godibile, visti i fatti noti delle scorse stagioni… L’Inter è un’equipe forte, forse con troppi stranieri, secondo molti, che però non ha un vero leader a cui fare riferimento, seppur la figura di spicco sia Ibrahimovic, che però sembra mancare ancora di quel carisma di un vero capitano o leader come poteva essere Baggio oppure uno come Del Piero. Vedremo il seguito di questa squadra, campionessa d’Italia.

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