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Rudy Marcolini |
di Rudy Marcolini (nella foto)
La mappa dell’editoria e dell’informazione italiana sta cambiando in questi tempi in maniera radicale. Dopo la pubblicazione dei principali quotidiani nazionali in rete come, Repubblica, Corriere della Sera, per citare i più importanti, ora anche i provinciali hanno scoperto internet e con Repubblica si possono leggere La Tribuna di Treviso, La nuova Venezia, Il Gazzettino, L`Arena di Verona ecc.
Ma il fenomeno non finisce qui ma qui invece comincia poiché in rete, negli ultimi dodici mesi, sono finiti circa cento quotidiani. Questo fenomeno è favorito dalla facilità d’ ingresso e della confezione di un giornale web.
Ma soffermiamoci un po’ sulle cifre che sono state censite da webtime (indirizzo internet
www.ipse.com/webtime) un centinaio di quotidiani, seicento riviste, un migliaio di web-zine cioè le pubblicazioni presenti solo su internet.Inoltre sempre dalle statiche si evince che i portali italiani sono 242, una cinquantina di società concessionarie per la pubblicità e circa duecento le società specializzate nella preparazione dei siti. Dato quest’ultimo che dimostra come l’editoria internet diventi sempre più autonoma da quella tradizionale.Nello scorso anno l’aumento delle pubblicazioni è stato del 44 per cento e la crescita più alta è stata registrata nel web-zine. Ma il fenomeno internet-editoria non è certo destinato a fermarsi poiché in questo settore appaiono ora le stazioni radio via internet che ritrasmettono i programmi delle principali stazioni nazionali, Rai, Radio Capital, Radio 24, alle quali si aggiungono da poco tempo, come per i giornali, anche le stazioni radio provinciali come Radio Adige di Verona, Radio Vicenza ecc.
E’ di questi giorni poi il battesimo di una nuova radio italiana nata all’estero per gli italiani all’estero che si aggiunge a quella già in funzione da Toronto, la CHIN di Johnny Lombardi. Ma come abbiamo detto, siamo solo agli inizi poiché dopo la radio ci sarà anche la TV (la Rai già trasmette in rete molti programmi fra i quali anche i Tg) via internet e altre emittenti private che si dedicheranno a temi specifici dell’informazione e dell’intrattenimento come già avviene per le pay-tv. E di aprile e' la prima pubblicazione del quotidiano telematico dell'associazione Veneti nel Mondo , Marcopolo, in doppia edizione telematica e stampata. Insomma l’internet-informazione scardina completamente il capitalismo editoriale per dare spazio e voce agli internauti di tutto il mondo, in una nuova dimensione del futuro… presente.