Il quotidiano telematico dell'Associazione Veneti nel Mondo

Convivio a Valproto (VI) per gli emigranti argentini
Organizzato dall'Associazione Veneti nel Mondo

L'avvocato Aldo Rozzi Marin, Segretario Generale dell'Associazione Veneti del Mondo
L'avvocato Aldo Rozzi Marin, Segretario Generale dell'Associazione Veneti del Mondo
Valproto di Quinto Vicentino - L'Associazione Veneti nel Mondo ha organizzato per il 31 Ottobre 2002, presso il "Ristorante dei Golosi" di Valproto di Quinto Vicentino , una cena di benvenuto per le ultime ondate di emigranti argentini approdati nel vicentino nel corso dell'anno. Al convivio, questa volta, l'Associazione ha voluto imprimere un tono ufficiale, tanto che, per i quaranta invitati, non si tratterà solo di un momento di aggregazione sociale ma, soprattutto, di un piattaforma per proseguire la battaglia di rivendicazione dei diritti per gli italo-argentini. "Credo si tratti più di una lotta culturale che giuridica – commenta Aldo Rozzi Marin, Segretario Generale dell'Associazione - Le istituzioni italiane non sembrano disporre dei moduli necessari per l' "accoglienza" degli emigranti. Io stesso l'ho provato in prima persona. Sono nato a Santiago del Cile e dieci anni fa mi sono stabilito nel vicentino. Quanto tempo, ad esempio, è dovuto passare per l'omologazione della tessera sanitaria! Ecco il perché della cena. La nostra associazione, costituita da volontari che operano con passione e speranza, vuole abbracciare tutti coloro che sono appena tornati nella propria terra. E quali braccia potrebbero essere più forti di quelle che hanno già affrontato il rientro? Uno dei fiori all'occhiello dell'Associazione Veneti nel Mondo è proprio la familiarità. Ci raduniamo molto spesso a casa di uno di noi, mentre stavolta lo faremo in un ristorante dove si pagherà alla romana. E, come avvocato, darò tutta la mia assistenza che, oltre ad essere legale, è anche psicologica. L'appuntamento al "Ristorante dei golosi" rientra nella cornice di un progetto di ampio respiro che punta alla sensibilizzazione degli emigranti. Noi sosteniamo che gli italo-argentini debbano poter avere la cittadinanza italiana in Italia. E, da una ricerca che ho personalmente condotto sui Comuni veneti con popolazione al di sopra dei 10.000 abitanti, sono risultati ben 2500 i nostri corregionali provenienti dall'estero. E, dopo la cena, passeremo direttamente a contattare le strutture che si occupano di emigrazione ".

(fonte Newsitalia press)

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