Marcopolo
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Marcopolo, il quotidiano dei Veneti nel Mondo, Tutti i diritti riservati.
Registrazione presso il Tribunale di Verona Nr. 2325/2001 del 28 Novembre 2001
Edizione di Lunedi, 8 Febbraio 2010
 


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TROVARE L’ELISIR DI LUNGA VITA?
FACILE COME BERE UN BICCHIER D’ACQUA...

Il segreto per allungare la vita? Facile, come bere un bicchiere d’acqua. Anzi sta proprio in un bicchier d’acqua. Di elisir e ricette di lunga vita ce ne hanno propinate di ogni genere e grado. C’è chi insiste sull’attività fisica, chi propone menù miracolosi, chi consiglia pillole magiche e chi ancora punta tutto sulla filosofia orientale, su yoga e meditazione. Scienziati, alchimisti e maghi hanno inseguito questo sogno per millenni. Tra alambicchi, espirementi e calcoli matematici sono stati sul punto di elaborare la formula per la longevità, che invece potrebbe essere talmente banale da sembrare uno scherzo. Oggi infatti qualcosa di simile all’“Elisir di lunga vita” è stato scoperto, da uno scienziato stimato come Mickhail Schepinov, ex professore all’Oxford University, il suo studio è stato pubblicato dalla rivista New Scientists. Ed è una vera sorpresa. Non pozioni o pillole magiche, ma un bicchier d’acqua. Per l’esattezza, acqua arricchita con una rara forma di idrogeno, che potrebbe allungare la vita di chi la beve addirittura di dieci anni. C’è chi ha definito Schepinov un mitomane, ma la teoria dello scienziato non sembra, e qui il detto è più azzeccato che mai, far “acqua” da nessun foro. Una cosa seria, insomma: secondo Schepinov, l’idrogeno dovrebbe essere usato anche per “arricchire” gli alimenti, come la bistecca, un’isotopo dell’idrogeno, impiegato massicciamente è in grado di difenere i tessuti e le cellule del corpo dai radicali liberi, sostanze chimiche pericolose.

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L’attrice canadese Chriqui la più bella del 2010

ROMA- Se vi chiedessero qual’è la donna più desiderabile del mondo, quale nome vi verrebbe in mente? Forse molti di voi sceglierebbero Megan Fox, Angelina Jolie o Jessica Alba. I lettori di Askmen.com, tuttavia, hanno un’altra opinione. Pubblicata la classifica completa delle 99 donne più desiderate del globo, e al primo posto si piazza la bellissima interprete canadese Emmanuelle Chriqui. La 32enne in Canada all’età di 2 anni, proviene da una famiglia di immigrati ebrei del Marocco, ed ha cominciato a recitare a 10 anni, comparendo in uno spot pubblicitario per McDonald’s. Compare in alcuni telefilm, finchè non fa il grande salto verso Hollywood, partecipando a film come “Detroit Rock City”, “Snow Day”, e il più conosciuto “100 ragazze”. In seguito, ha partecipato al sequel “Il Corvo” e ad altre pellicole. Il ruolo di primo piano arriva con il film Zohan, dove ha recitato accanto a Adam Sandler.

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I FIGLI DELLA TERRA VENETA
Veduta di Asiago
Veduta di Asiago

È stato un impagabile piacere dell’animo vedere finalmente insieme, bentornati a casa, migliaia di emigrati all’estero riuniti in una grande festa, a ricordo di tutti coloro che, partiti per ricostruirsi con sudore, lacrime e tanti sacrifici una nuova vita in terre remote e sconosciute, hanno voluto tenacemente conservare i contatti con la terra nativa. Tra calore, cuore, tanto affetto, intense emozioni, e qualche lacrima di giusto orgoglio è stato magico colpo d’occhio, quello fornito dalla seconda Giornata dei Veneti nel Mondo, svoltasi ad Asiago. È stata un’occasione molto importante e altamente significativa per incontrarsi e scambiarsi tante interessanti esperienze. Per l’occasione tutti gli altopianesi e gli ospiti sono stato stati coinvolti in un’attivita' di partecipazione ai diversi momenti del programma: dalla consegna ai familiari di Mario Rigoni Stern del premio Emigrante, alla distribuzione a tutti i partecipanti del “cuoco” come ricordo della “terra che canta”, una candida maglietta e la stella alpina. Ha avuto luogo la sfilata per le vie del centro, con meta il sacrario Militare avvolto dai labari delle associazioni e dai colori dei gonfaloni delle istituzioni, a testimonianza della presenza di tutte le province venete e di decine di Comuni. Il tutto tra due ali e gli applausi di tanta gente entusiasta, in un’atmosfera di calda e palpabile commozione. Al Sacrario, durante la celebrazione della Messa, sono stati ricordati anche gli emigrati che non ci sono più, quelli le cui spoglie sono sepolte in terra straniera ma che «popolano perennemente le nostre terre con il loro spirito».

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RIUNITE LE CAMERE DI COMMERCIO ALL’ESTERO

Appuntamento a Rimini per le Camere di Commercio Italiane all’Estero. È infatti qui che si è svolta lo scorso ottobre la XVII Convention annuale promossa da Assocamerestero per discutere del ruolo e dell’attivitá delle Camere, ma anche delle più importanti tematiche relative a Made in Italy e internazionalizzazione del Sistema Italia.
I lavori hanno visto l’alternarsi di numerosi esponenti politici ed economici italiani, che sono intervenuti alla fitta serie i convegni promossi, dedicati in particolare a “ Competitività, Made in Italy e nuove politiche per l’internazionalizzazione delle imprese”, a “L’Osservatorio delle CGIE sulle imprese italiane nello scenario internazionale: Focus sul Mercato Nordamericano”,e a “ Turismo Congressuale: fattore di progresso e di economia dei Territori”. Tra gli interventi, non poteva mancare quello del Sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, che ha espresso la volontà di creare “un testo unico che accorpi le circa trecento norme sul commercio con l’estero. Entro un anno avremo un sistema istituzionale e un impianto legislativo adeguato per fare sistema Italia nel mondo”.

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Gli alpini di Montrèal ospitano il Coro della Brigata Julia
Gli Alpini del Gruppo Laval di Montreal in parata
Gli Alpini del Gruppo Laval di Montreal in parata

MONTREAL – Nel 30° anno di fondazione il Coro della Brigata Julia sta effettuando una tournèe in Canada e dopo aver visitato varie città dell’Ontario, verrà a rallegrare la comunità italiana di Montrèal. Fra i coristi vi sono Friuliani, Veneti ed Abbruzzesi. La direzione di tale complesso è stata affidata a dei giovani maestri in armi, Alpini di leva, che si sono tramandati esperienze e tecniche ed hanno affinato la qualità delle voci. Essi portano lo spirito del corpo degli Alpini in mezzo alla gente. Dal momento in cui si intona la prima nota, anche se di prove ne hanno fatte poche o tante, tutti cantano con la stessa gran voce per trasmettere il medesimo sentimento. Gli Alpini di Montrèal e del Gruppo Laval, invitano tutta la comunità a godersi questo meraviglioso Coro, che potrà così riportarsi in Italia un grande ricordo

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10 ANNI IN CINA

Novello Marco Polo, 10 anni fa mi sono lanciato in una nuova avventura - la scoperta del pianeta Cina. Mi ricordavo con chiarezza della rivoluzione culturale e del libretto rosso di Mao, ma non sapevo nulla della nuova Cina, quella di Teng Xiao Ping. Strano uomo e strana politica ma capace di una visione globale, molto acuto. Al tramonto del ventesimo secolo l'ottimo Teng non credeva più possibile cullarsi nel mito del passato attacco alla banda dei 4. Vedeva chiaramente la necessità di un nuovo scontro, non sul piano politico, ma su quello economico dove prevedeva grandi successi per il suo paese. E così è stato. Sferzata dal vento del rinnovamento la Cina si è svegliata prima media potenza e poi grande potenza, fino a divenire in pochi anni interlocutore privilegiato dei grandi della terra. E' stata una concentrazione di progetti e di sforzi sovrumani ma sembra che il gigante si sia pienamente risvegliato e sia più pronto che mai. Cosa ho visto in 10 anni? Un enorme cambiamento nella mentalità di uomini e soprattutto di donne, con una determinazione incredibile portata a produrre grandi rivoluzioni non più culturali ma industriali. In un certo senso la Cina ha lanciato un guanto di sfida al mondo intero in nome dei suoi nuovi ideali: una produzione capitalistica inserita in un contesto comunista ( o pseudo comunista). Un nuovo modo di fare politica privilegiando il pragmatismo a tutto tondo. E così si spiegano i continui successi della Cina nel passaggio traumatico da un medioevo incerto ad un evo moderno/contemporaneo segnato dai records in tutti i campi. Certo il lavoro non è tutto, ma assicurare il lavoro a 1 miliardo di persone è sicuramente tanto. E allora ci fanno ridere i piccoli paesi europei pieni di boria che si cullano nel passato e puzzano di snobismo. La loro ora è passata. Morituri nos salutant.

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IL MALDAFRICA NEL LIBRO DI LEA PERICOLI

I ricordi di una vita vissuta tra le avventure coloniali italiane, la guerra e l’epoca delle fortune rapidamente costruite e perdute in Africa. Giornalista, tennista, donna di spettacolo e testimonial per la lotta contro il cancro: Lea Pericoli Il Mal d’Africa è quella ineffabile malinconia che prende chi ha vissuto i tramonti infocati, chi ha ascoltato gli animali agitarsi nelle notti, chi ha cavalcato a briglia sciolta nelle prateria africane. Ma non c’è malinconia nei ricordi di questa donna straordinaria, campionessa di tennis, giornalista, donna di spettacolo e , dopo aver debellato un tumore, testimonial d’eccezione per una lunga campagna in favore della lotta al cancro. Lea Pericoli racconta della straordinaria avventura africana della sua famiglia tra la colonizzazione, la guerra persa, il ritorno del Negus. Personaggi quasi mitici, paesaggi maestosi, l’epoca delle racchette di legno, delle scarpe che scricchiolavano e del latte che, bollendo, formava una pellicina che ora, non si sa come, non viene più. Una testimonianza di un’epoca ruggente dove sembrava tutto più facile per chi avesse avuto coraggio, voglia di lavorare e ingegno.

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La radio diventa digitale

Perchè la televisione può programmare su digitale e la radio no? L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha dato il via libera al regolamento che disciplina lo sviluppo della radiodiffusione Sonora in formato digitale terrestre. Niente paura, però, perchè a differenza di quanto avvenuto per la televisione, le trasmissioni radiofoniche su digitale non sostituiranno le trasmissioni in Fm, che invece si affiancheranno ad esse consentendo all’utente , e agli operatori, una più ampia possibilità di scelta.

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PASTA ITALIANA RECORD ALL’ESTERO

Nel 2009 il valore delle esportazioni di spaghetti, tagliatelle, tortellini e penne fa segnare un record storico e supera il miliardo di euro nel primo semestre con un balzo in avanti del 4.6% a livello mondiale rispetto allo scorso anno, e punte del 50% nei paesi dell’Unione Europea dove finisce un terzo del totale delle spedizioni oltre confine. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sul commercio estero dei prodotti agroalimentari sulla base dei dati Istat. Il prodotto simbolo del made in Italy sembra essere in controtendenza con la crisi economica generale e – sottolineano dalla Coldiretti – trionfa anche sui mercati asiatici, dove l’export è raddoppiato in valore, tanto da avvicinare i livelli degli Stati Uniti, gli unici a rimanere sostanzialmente stabili.

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Una strana attitudine...

Vige in Italia su giornali e alla TV,una strana attitudine: parlare dell' Italia come fosse il centro del mondo. Capirei un atteggiamento simile se fossimo 100 o 50 anni fa, ma nel 2010 cio' puzza di enorme provincialismo. Non vorrei essere cattivo o masochista, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale, perduta malamente,molti paesi hanno coltivato una forma di sospetto verso gli italiani.

In USA per l' immigrazione povera.
In Inghilterra per la guerra perduta.
In Francia il solito chauvinismo anti-rital.
In Spagna per similitudine latente.

Fatto sta che molta gente non sopporta gli Italiani accusati di essere rumorosi,maleducati e mafiosi. Che dire? Il comportamento degli italiani all' estero spesso corrisponde a questo cliché. Va bene la spontaneita' e un certo candore ma spesso si sfiora la maleducazione. Devo dire che nel mondo anglosassone c'è un certo atteggiamento snobistico verso l'Italia anzi diciamo di sufficienza. Come reagire a questo stato di cose? Evidentemente aumentando la serietà e la professionalità nel lavoro, mantenendo freschezza e liberta' di giudizio. Siamo amati e rispettati se ci comportiamo in modo tale da far prevalere le doti di cui natura ci ha dotato. I trucchetti e le vie abbreviate non funzionano a lungo.

Viator

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RICERCATORI PREMIATI ALLA CASA BIANCA

ROMA – La biologa Marisa Roberto, docente allo Scripps Research Institute in California e il fisico Gianluigi Ciovati, ricercatore al Thomas Jefferson National Accelerator in Virginia, sono tra i vincitori dei Presidential Early Career Awards, consegnati all Casa Bianca dal presidente Usa, Barack Obama a 100 giovani ricercatori che lavorano nelgi Stati Uniti. Istituito dal presidente Bill Clinton nel 1996, il Presidential Early Career Award è il premio più prestigioso riconosciuto dal governo americano a giovani ricercatori. A tutti i vincitori viene assicurato sostegno finanziario per le proprie ricerche per un periodo fino a cinque anni. Ciovati ha ricevuto il premio per il suo lavoro sui superconduttori, finanziato dal Ministero dell’Energia americano. Per Roberto la motivazione è collegata alla ricerca, finanziata dall’Istituto nazionale di sanità degli Stati Uniti, sugli effetti dell’abuso di bevande alcoliche e droghe sulle funzioni cerebrali.

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VENEZIA / 100 Aquile in Laguna

Hanno visto nascere e crescere Quattro generazioni, hanno vissuto gli anni della ricostituzione, del boom economico e della crisi attuale. Sono i 100 nuovi Maestri del Commercio di Venezia e Provincia. La consegna dei diploma e delle Aquile è avvenuta presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia. Il presidente Livio Chiarot nel dare il benvenuto ai premiati, famigliari e amici, ha sottolineato come sia «fondamentale, in questo settore particolare, saper interpretare i cambiamenti e anticipare l’evoluzione dei gusti, non solo per sopravvivere, ma per poter fornire un servizio migliore al consumatore». Il Presidente nazionale, Giorgio Re, ha sottolineato il ruolo attivo che gli anziani svolgono nella società. Massimo Zanon, presidente Confcommercio provinciale, ha evidenziato come questa manifestazione sia diventata « un importante momento di aggregazione per l’associazione, una preziosa occasione di testimonianza dell’evoluzione di un mestiere che oggi è chiamato ad affrontare sfide titaniche, tra la crisi internazionale e la presenza sempre più massiccia di outlet e centri commerciali». Massimo Cacciari, sindaco di Venezia, ha dichiarato: «Fin tanto che vi saranno persone come voi, parlare di decadenza di questa città è ridicolo». Francesca Zaccariotto, presidente della provincia di Venezia, ha affermato: «I negozi sono l’anima della città e dei paesi, vere sentinelle anche per i problemi sociali e per la sicurezza».

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CGIE, STEFANO VERRECCHIA NUOVO SEGRETARIO ESECUTIVO

ROMA – Il consigliere Stefano Verrecchia è il nuovo Segretario esecutivo del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Laureato in Economia e Dottore di ricerca in Diritto Internazionale, è entrato in carriera diplomatica nel 1996. Ha prestato servizio presso la Direzione generale degli Affari Politici, è stato Vice Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato dal 1999 al 2001, dal 2002 al 2004 è stato Capo Ufficio stampa presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino e dal 2006 al 2008 ha ricoperto l’incarico di Console generale a Mosca. Rientrato al Ministero nel dicembre 2008, ha assunto l’incarico di capo dell’Ufficio I della Direzione generale Italiani all’Estero e politiche Migratorie. È Segretario esecutivo del CGIE dal 15 gennaio di quest’anno. Verrecchia succede a Giovanni Marocco che, dopo aver ricevuto l’incarico nell’ottobre scorso, ha lasciato la carriera diplomatica senza aver di fatto mai partecipato ai lavori del Consiglio generale.

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- I proverbi veneti -
L'amore fa fare i salti, ma i schei li fa far pì alti.


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