"Ambiente
Veneto"
alla Fiera
Campionaria
di Padova
Diffondere le tematiche dell’ambiente, coinvolgendo la popolazione veneta: è questo il senso della “Settimana dell’Ambiente Veneto” in programma dal 12 al 20 maggio 2012 che è stata presentata dall’Assessore regionale all’ambiente stamani durante la presentazione della 93° Fiera Campionaria a PadovaFiere. per dare visibilità alle molteplici attività che la Regione svolge in materia ambientale. “C’è bisogno di promozione dell’ambiente, soprattutto verso i giovani, - ha detto l’Assessore - di promuovere e far conoscere quelle che sono opportunità, anche economiche, di tutela del territorio, di valorizzare le tante eccellenze venete in campo ambientale che spaziano dalla raccolta differenziata e dal riciclaggio dei rifiuti, alla tutela dell’acqua (“il nostro petrolio bianco”), agli interventi per la sicurezza idraulica del nostro territorio, alle energie rinnovabili”. Sottolineata, da parte dell’Assessore, anche la valenza economica e lavorativa che l’ambiente riveste, “tutelare l’ambiente - ha spiegato - significa anche incentivare le innovazioni tecnologiche e quindi il mondo produttivo e quello del lavoro offrendo opportunità di crescita e di occupazione in un momento così difficile come l’attuale; questo fa capire la sinergia con la Fiera Campionaria Internazionale di Padova che vede la presenza di tanti imprenditori; siamo aperti (Continua)
A
Montagnana
ritorna la
festa del
prosciutto
veneto
Un equilibrio perfetto di dolcezza e profumo: questo il segreto del Prosciutto Veneto Berico Euganeo a marchio D.O.P., una delle meraviglie della città murata di Montagnana. Per 5 giorni il prosciutto crudo “dolce”, lavorato con i metodi e le attenzioni della tradizione artigianale, torna ad essere il protagonista della Festa del Prosciutto Veneto D.O.P., organizzata dalla Pro Loco di Montagnana e dal Comune di Montagnana e promossa da Camera di Commercio di Padova, Confederazione Italiana Agricoltori Padova, Coldiretti Padova, Confagricoltura Padova, Consorzio Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, Provincia di Padova, Consorzio di Promozione Turistica Padova, Turismo Padova Terme Euganee e Regione Veneto. All’interno della romantica città murata medievale, la kermesse enogastronomica propone ad appassionati e visitatori di degustare nelle varie stagionature questo prodotto di nicchia, che nasce dal perfetto equilibrio climatico di questa pianura, dall’amore dell’antica tradizione rurale e dalla lavorazione ancora artigianale. Ad accompagnare il prosciutto ci saranno altri prodotti del territorio come i formaggi, i dolci tipici e i vini delle zone D.O.C. padovane. Oltre a queste delizie, le bellezze della città murata meglio conservata in Europa saranno a disposizione con visite guidate gratuite e proposte culturali, spettacoli di animazione (Continua)
Non è dato sapere quando siano comparsi i primi aquiloni, ma da sempre hanno affascinato le persone che vedono in loro un simbolo di libertà. Nel tempo sono nate delle feste dedicate proprio agli aquiloni, come la sagra nazionale di Badia Polesine, giunta alla 52esima edizione, che ha visto la partecipazione di moltissimi spettatori sull’argine dell’Adige, in località Sperone della Bova, dove sono volati circa 800 aquiloni, favoriti dalla brezza della bella giornata di sole. Non sono mancati i gazebo, che hanno ospitato gli amanti del classico pic nic del 25 aprile. Assenti, però, sono stati gli stand con musica ad alto volume. Infatti, la manifestazione era stata preceduta dalla richiesta di alcuni ambientalisti di evitare emissioni sonore, data la presenza di numerose specie di uccelli, che in questo periodo dell’anno iniziano la covata. Organizzatore dell’evento è stata la Pro loco di Badia Polesine, che ha ricevuto i complimenti del Presidente della Commissione europea, che ha fatto recapitare una targa premio. Una medaglia è stata donata, poi, dal Presidente della Repubblica e dal Presidente della Camera. Anche la Regione Veneto e la Provincia di Rovigo hanno contribuito con premi simbolici per i migliori aquiloni. Durante la cerimonia di premiazione della gara di aquiloni, la Scuola materna Paola Di Rosa si è aggiudicata il (Continua)
Sono andato a vedere la mostra "Antica Cartografia d'Italia" alla "Casa d'Italia" (Montréal). Consultando le antiche carte geografiche, lì esposte, è possibile fare interessanti analisi. Io ho potuto far notare a chi mi accompagnava che fin da tempi remoti le località, di cultura italiana, della sponda adriatica orientale erano conosciute, e quindi registrate sulle carte geografiche edite nei vari paesi, solo col nome italiano: Pola, Parenzo, Fiume, Ragusa... E non Pula, Porec, Rijeka, Dubrovnik... Si badi bene: ciò avveniva centinaia d'anni prima del Fascismo; al quale tutti nell'ex Jugoslavia, e tantissimi nello Stivale, attribuiscono l'italianizzazione dei nomi di queste località da loro ritenute "slave"; e fino a ieri "jugoslave", prima che l'azzardato esperimento "Jugoslavia" finisse nel sangue... È un discorso, il mio, che pochi capiranno nello Stivale, dove gli editori di carte geografiche e guide turistiche, e gli italiani tutti in genere, si servono quasi esclusivamente del nome slavo per identificare località che da sempre hanno avuto un nome italiano. E il nome italiano lo hanno avuto non solo per noi, autoctoni di quelle terre, ma nei consessi internazionali, nelle enciclopedie, nei libri di storia e nelle carte geografiche delle varie epoche e dei vari paesi; tutto ciò, però, prima della sacrosanta "liberazione" che (Continua)
MILANO - nflash - - "Uno spaccato inedito -per certi versi sorprendente - della nuova emigrazione professionale italiana: le nuove statistiche Aire (Anagrafe Italiani Residenti Estero) sui 20-40enni in uscita dall'Italia nel 2011 certificano il sorpasso delle regioni del Nord Italia su quelle del Sud, almeno per quanto riguarda le "forze fresche" che emigrano. La crisi sembra dunque incentivare soprattutto la fuga dei giovani settentrionali, residenti nelle zone più produttive. Un segnale allarmante. La ricerca è stata diffusa dalla trasmissione "Giovani Talenti" di Radio 24: lo scorso anno sono state Lombardia e Veneto le regioni dalle quali sono emigrati più 20-40enni: 4.768 lombardi, 2.568 veneti. Solo al terzo posto la Sicilia (2.418 espatri), seconda nel 2010 e primatista nel decennio 2000-2010, seguita da Lazio (2.236) e Piemonte (2.197). Sesta la Campania (1.909), poi l'Emilia-Romagna (1.770), la Puglia (1.476), la Toscana (1.408) e la Calabria (1.181)". A riportare i dati sulla nuova emigrazione giovanile è Sergio Nava, autore del volume "La fuga dei talenti", che firma questo articolo per "Il Sole 24ore". (nflash)
FELTRE - nflash - Con quasi 10 milioni di chilometri quadrati e sei fusi orari, il Canada è il più esteso Paese del mondo dopo la Russia. In questo immenso territorio vivono 34 milioni di persone delle quali un milione e mezzo è di origine italiana. Queste le cifre essenziali della nostra presenza in Canada, presenza che è iniziata in sordina alla fine dell’800 e che è cresciuta nel secondo dopoguerra fino a raggiungere le dimensioni appena ricordate. Questa lunga storia, di gioie e di sofferenze, come tutte le storie di emigrazione, è stata descritta nel libro "Veneti in Canada" curato da Gianpaolo Romanato dell’Università di Padova e presentato venerdì scorso, 20 aprile, a Feltre, nella splendida cornice della sala degli Stemmi. (nflash)
VENEZIA - aise - Sostegno allo sviluppo dei rapporti che possano favorire lo sviluppo economico e la formazione professionale dei giovani oriundi; alle attività dell’associazionismo di settore; agli emigrati veneti che desiderino rientrare in patria con particolare riguardo alla loro sistemazione abitativa; all’appuntamento annuale d’incontro dei giovani veneti nel mondo; all’attività della Consulta per l’Emigrazione; al finanziamento di borse di studio per giovani oriundi residenti all’estero. Sono questi i cardini del "Programma Annuale degli interventi a favore dei Veneti nel Mondo", approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai flussi migratori, e accompagnato da uno stanziamento complessivo di 565 mila euro, 75 mila dei quali ottenuti dallo specifico fondo nazionale. Il Programma è stato predisposto sulla base degli indirizzi programmatici definiti dal Piano triennale 2010-2012 approvato dal consiglio regionale sulla base di quanto indicato dalla specifica legge regionale nr. 2 del 2003. "Pur tenendo necessariamente conto della difficile situazione economica e delle sue ricadute sul bilancio regionale – sottolinea l’assessore – abbiamo voluto garantire anche per l’anno in corso il minimo vitale per sostenere un mondo, quello dei nostri emigrati all’estero e dei loro discendenti, sempre attivo, appassionato (Continua)
AGI) - Roma, 18 apr. - Con l'11% in piu' degli arrivi e oltre l'8% delle presenze registrate negli alloggi, l'agriturismo dimostra percentuali raddoppiate rispetto alla media. Il 2011 e' stato caratterizzato dal successo dell'eco-vacanza in Veneto, risultato della vasta offerta di una campagna curata e attrezzata, con percorsi alternativi, organizzati in pacchetti ma anche bellezze artistiche sconosciute ma preservate dagli agricoltori. I dati sono stati presentati oggi in Villa Foscarini Rossi a Stra' in occasione del convegno dal titolo "L'agriturismo con la A maiuscola" organizzato da Coldiretti Veneto. Al tavolo dei relatori Roberto Weber direttore del centro studi SWG di Trieste che ha incoraggiato gli operatori a codificare le numerose attivita' svolte spontaneamente in azienda affinche' il turista le interpreti come possibilita' di svago, la dr.ssa Sabrina Meneghello ricercatore Ciset (centro internazionale studi del turismo) ha elencato gli sforzi del settore turistico che in Veneto traina l'economia con un contributo sul PIL che sfiora il 5%, Tulio Marcelli, Presidente Nazionale di Terranostra ha invece posto l'attenzione sulla promozione on line e sul fenomeno soprattutto "emozionale" legato al territorio che obbliga le agenzie viaggi ad affrontare modalita' diverse dai soliti schemi come ad esempio il passaparola. Diego (Continua)