Direttore responsabile Marco Ballini. Direttore editoriale Rudy Marcolini
6052 Jean-Talon Est, suite C, Montreal, Québec H1S 3A9 Canada Tel.: +514-252-5041 Fax.: +514-252-9852
Marcopolo, il quotidiano dei Veneti nel Mondo, Tutti i diritti riservati.
Registrazione presso il Tribunale di Verona Nr. 2325/2001 del 28 Novembre 2001
La proposta Zacchera (PDL) sul voto degli italiani all’estero
È stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali della Camera la proposta di legge dell’onorevole Marco Zacchera (Pdl), per modificare la legge sul voto all’estero. Obiettivo dell’iniziativa, spiega Zacchera, è quello di “rendere più credibile la partecipazione alle elezioni nazionali e ai referendum dei cittadini italiani residenti all’estero (...)”. “Con la presente proposta di legge si intende garantire la massima sicurezza del procedimento, con le necessarie garanzie per la segretezza, la genuinità e l’efficacia del voto”, spiega il deputato Pdl, che aggiunge: “Per fare questo è necessario istituire seggi elettorali presso i consolati e le altre sedi di rappresentanza istituzionale (consolati onorari, istituti di cultura, scuole, patronati, sedi dell’Istituto nazionale per il commercio estero e altre sedi) sotto la tutela e il controllo delle autorità consolari e delle Forze dell’ordine, presentando le documentazioni relative all’iscrizione all’Anagrafe degli italiani all’estero (AIRE), per comprovare questo diritto”. Altra ‘utile novità’ da introdurre sarebbe “la stampa dei plichi da parte dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e non più delle tipografie locali (...). Quanto alla residenza dei candidati essi “dovranno essere rigorosamente scelti fra cittadini di comprovata residenza all’estero e iscritti all’AIRE da almeno tre anni prima della consultazione elettorale, periodo di residenza riducibile fino a un anno in caso di elezioni anticipate di oltre centottanta giorni rispetto alla loro naturale scadenza”.
È morto all’età di 87 anni, a Trieste Lelio Luttazzi, uno dei maggiori protagonisti della canzone italiana degli anni ’50 e ’60. Nato a Trieste il 27 aprile 1924, Luttazzi, dopo aver studiato giurisprudenza, comincia a suonare il pianoforte ispirandosi al jazz. Prima un piccolo gruppo si esibisce in localetti della costa triestina poi, nel 1944, l’incontro con Ernesto Bonino, cantante swing dell’epoca, che si accorge di quel ragazzo che canta un brano intitolato ‘Il giovanotto matto’, che poi diventerà il suo primo successo. Dopo la guerra, Luttazzi abbandona gli studi. Incontra Teddy Reno e ne diventa socio nel 1948 in qualità di arrangiatore e direttore d’orchestra della Cgd. Per anni la sua carriera resta divisa tra la sua passione jazzistica, che lo porterà a suonare nel giro di musicisti come Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio, e la musica leggera che gli farà scrivere canzoni come ‘Muleta mia’, ‘E tu biondina capricciosa’, ‘Una zebra a pois’ e ‘El can de Trieste’.
“Scegli l’Italia per le tue vacanze, perché è un Paese unico, fatto di cielo, di sole e di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte. Un Paese straordinario che devi ancora scoprire”. Così recita uno spot promozionale sul Belpaese in cui per la prima volta la voce è quella del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Lo spot istituzionale di 30 secondi invita gli italiani a trascorrere le vacanze in Italia per conosocere meglio il nostro Paese. Il nuovo spot “Magic Italy” è stato presentato, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, dal ministro per il Turismo, Michela Brambilla, che ha sottolineato l’unicità del video: “È la prima volta che un presidente del Consiglio mette a disposizione la propria voce e la propria autorevolezza, scende in campo direttamente per promuovere il proprio Paese”. Lo spot, che sarà trasmesso sulle reti televisive nazionali, è stato realizzato quasi a costo zero: il testimonial naturalmente non ha chiesto compensi e le immagini sono state messe a disposizione gratuitamente. Ricordando che l’Italia è la nazione del mondo che detiene il maggior numero di siti (44) inclusi nella lita dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco.
Fra le inglesi e l’orgasmo non è davvero amore e se già nel 2007 un sondaggio aveva evidenziato che il 30% delle suddite di Sua Maestà fingesse piacere, ora il numero delle “attrici” è aumentato, toccando quota 48% su un campione di 3mila intervistate, con un ragguardevole 9% che ha ammesso di fingere ogni volta che fa sesso con il partner. E quando l’insoddisfazione femminile raggiunge il culmine, il 7% delle donne non ci pensa due volte a chiudere la storia, anche se solo una su dieci ammette di rivelare al compagno il vero motivo della rottura, preferendo spiegazioni meno dirompenti per l’ego maschile e, quindi, meno problematiche per loro: in pratica, mentendo due volte.
Secondo il governo Berlusconi, la crisi non esiste. È un’invenzione della sinistra per deturpare l’immagine dell’Italia e per infangare dei valori perenni. Il punto è: come si può affermare che la crisi è un’invenzione della sinistra se la sinistra, puramente e semplicemente non esiste? A meno che non si voglia chiamare sinistra uno sparuto (e spaurito) gruppetto di desperados che si consolano a vicenda. Certo respirano ancora, ma non per molto. Di fronte a questo sfacelo, Berlusconi ha vita facile. Qualunque misfatto, qualunque nefandezza può passarla liscia e siamo sicuri che i piani del Silvio per l’età ottuagenaria (la presidenza della repubblica) saranno un gioco da ragazzi. La crisi, brutta parola, da non pronunciare. Ma la crisi incurante di quanto dice Berlusconi, esiste ed è bella viva, anzi più viva che mai. Nata, come sempre, dalle contraddizioni del sistema americano, ha invaso tutto il mondo, almeno quello che si è lasciato invadere. Come dopo il ’29 e dopo ogni starnuto da oltreoceano, sta scuotendo le basi del sistema capitalistico mondiale e non si vede nessuno sbocco positivo. Capitali bruciati, posti di lavoro che saltano, disoccupazione alle stelle, economia allo stremo: niente paura, il Pil italiano cresce dello 0,3%, stiamo meglio di Francia e Germania! Quando la smetteremo di farci prendere in giro, quando daremo il fatto loro a questi briganti borbonici e li rispediremo a calci alle loro ville caraibiche? Quando capiremo che questa 2° Repubblica è un congegno che crea scalda sedie di destra (?) e di sinistra (?) Scalda sedie con carburante a 20.000 euro al mese che li mette al riparo di ogni crisi, vera o presunta. Ma come per il fascismo o per i partiti della 1° Repubblica, il popolo non riesce a smascherare i suoi boia e continua allegramente a farsi prendere per le corna: popolo bue. Dispiace vedere tanta intelligenza sprecata, tanta storia, arte, cultura gettate al macero. L’Italia è quella che gli italiani si fanno imporre: una Repubblica fondata sull’inganno e non è importante che a imporlo sia un satiro senescente o una domestica poco decorosa, ma è fallimentare il fatto che questo popolo continui a non capire e continui a farsi manipolare come sempre. E allora ecco l’unica funzione positiva della crisi: arrivare come un forte vento e portarsi via queste losche figure, le loro sedie, le loro trappole e dare uno scossone a questo mondo marcio.L’indomani, chissà… - Viator
Un premio internationale a cadenza annuale tutto dedicato al mondo dell’Opera: il prossimo 31 agosto sarà l’Arena di Verona a fare da cornice alla prima edizione degli Oscar della lirica, promossi dalla Fondazione Verona per l’Arena. Il soprano Mirella Freni e il baritono Carlo Bergonzi saranno i primi a ritirare l’Oscar, un riconoscimento per loro alla carriera; dal prossimo anno saranno premiate cinque categorie (soprano, mezzosoprano, tenore, basso e contralto), oltre che orchestre, direttori, scenografi e costumisti. Da subito sarà riconsosciuta particolare attenzione ai giovani, cui è dedicato il premio speciale Giovanni Zenatello che sarà consegnato da Katia Ricciarelli. Alla serata celebrativa di fine agosto saranno presenti anche il pianista Giovanni Allevi e la prima ballerina dell’Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato, che si esibirà insieme all’amico Benjamin Pech. Sul palcoscenico dell’Arena saliranno, tra gli altri, Celso Albelo, Maria Alejandres, Ziyan Atfeh, Francesco Demuro e George Petean; l’orchestra dei ‘Virtuosi italiani’ sarà diretta dal maestro Corrado Rovaris della Philadelphia Opera Company.
Mangiare tante fibre fa bene alla salute, se non altro perché sono le “spazzine” dell’intestino. Ma non tutte le fibre sono uguali: quelle solubili (si trovano fra gli altri in mele, agrumi, lenticchie, noci e avena) avrebbero infatti anche spiccate capacità antinfiammatorie. I dati arrivano da un ricercatore dell’università dell’Illinois, Gregory Freund, e saranno pubblicati a maggio su Brain, Behavior and Immunity. Freund per sei settimane ha sottoposto un gruppo di topolini a una dieta a basso contenuto di grassi, dando ad alcuni solo fibre solubili, ad altri solo fibre insolubili (quelle che si trovano nei cereali integrali, nella crusca e nei vegetali a foglia verde); poi ha iniettato loro un lipopolisaccaride, sostanza che mima gli effetti di un’infezione batterica negli animali da esperimento. Ebbene, dopo due ore dell’iniezione i topini nutriti con le fibre solubili erano malati solo nella metà dei casi rispetto agli altri e anche quelli che manifestavano i segni dell’infiammazione recuperavano prima. In appena sei settimane il loro sistema immunitario è profondamente cambiato.
L’Associazione culturale Alberoandronico organizza la IV edizione del Premio nazionale di poesia e narrativa. Il concorso si articola in otto sezioni in lingua italiana, una in dialetto ed una mista. Il bando di partecipazione è disponibile on line sul sito: www.alberoandronico.net. Il plico con gli elaborati deve essere inviato entro e non oltre il 30 settembre 2010 (farà fede il timbro postale di partenza) alla Segreteria del Premio Alberoandronico, Via Teresa Gnoli, 25 - 00135 Roma. Sono previsti riconoscimenti per i primi 6 classificati in ciascuna sezione, consistenti in premi in denaro, coppe, targhe e diplomi di merito. Inoltre sono istituiti premi speciali per la migliore Opera proveniente da uno Stato estero e per la migliore Opera di Autore di madrelingua non italiana. Speciali riconoscimenti saranno attibuiti all’Autore più anziano e a quello più giovane. Gli Autori, nel corso della Cerimonia di premiazione, riceveranno un attestato di partecipazione.